mercoledì 13 gennaio 2010

Terremoto ad Haiti: non sono diversi dagli abruzzesi, doniamo!

Da: Corriere.it

Si può donare a Medici Senza Frontiere tramite bonifico bancario (sia con Bancomat e Postepay). Questo è il codice IBAN da inserire per fare un versamento: IT58D0501803200000000115000. Ho fatto delle ricerche e la Banca Popolare Etica è una cosa seria e i soldi finiscono realmente dove devono andare, quindi DONATE! Il terremoto è una calamità distruttiva e tremenda non solo quando capita in Italia e non solo le popolazioni dell'Abruzzo meritano il nostro aiuto, ma chiunque venga colpito da una tragedia simile. Le candele, i pensieri ,le preghiere e le belle parole non aiuteranno concretamente la popolazione haitiana, il denaro si.

Questa è la massima espressione della natura. Siamo sicuri che l'essere secondo natura vada sempre difeso a spada tratta?

Devastata da quattro scosse tremende - la prima, più forte, di 7,0-7,3 gradi Richter - nel pomeriggio di ieri (poco prima della mezzanotte italiana), la capitale di Haiti Port-Au-Prince, due milioni di abitanti, si è trasformata in un attimo in una distesa di rovine, un'enorme nube grigia di polvere con migliaia di persone inghiottite sotto le macerie.
Con il calare della notte, mentre i soccorritori hanno cominciato a reagire in ordine sparso, la città è diventata una macchia di oscurità totale, popolata di spettri accasciati sulle strade senza sapere dove andare.
L'ipocentro delle quattro scosse è stato ad appena 10 chilometri di profondità. Ravvicinati gli epicentri, tutti in terraferma e nelle vicinanze della capitale: a 15 km a sud-ovest la prima, a 25 km. a ovest-sud-ovest la seconda e la terza, a 30 km. a sud ovest la quarta. Sono venuti giù come cartapesta ospedali, il palazzo presidenziale, vari ministeri, hotel cosiddetti di lusso, edifici per uomini d'affari, grandi magazzini. Anche il Quartier generale della missione militare e civile dell'Onu, che nel paese disloca ben 9.000 uomini - 7.000 militari e 2.000 poliziotti - è stato quasi raso al suolo.

Fonte: BergamoNews

Terremoto a Haiti – aggiornamento sulle attività di Medici Senza Frontiere

(Port au13 gennaio 2009 - ore 15)

Un terremoto di magnitudo 7.0 ha colpito ieri Haiti – l’epicentro è stato a 15 chilometri a sud-ovest della capitale, Port-au-Prince. Le equipe di Medici Senza Frontiere sul terreno hanno constatato danni significativi alle proprie strutture mediche, dove pazienti e operatori sanitari sono rimasti feriti e dove stanno giungendo i feriti.

L’ospedale traumatologico di MSF Trinité, una struttura con 60 posti letto e una delle poche strutture chirurgiche gratuite in Port-au-Prince, è stato seriamente danneggiato dal terremoto. Sebbene sia difficile da confermare, i feriti sarebbero centinaia mentre la capitale è gravemente danneggiata.

All’ospedale Maternité Solidarité (una struttura da 75 posti letto a Port-au-Prince per le cure ostetriche d’urgenza), le equipe di MSF lavorano per garantire l’incolumità e le cure per i pazienti ricoverati e forniscono i mezzi per curare nuovi pazienti. Le donne incinte, le puerpere e i neonati sono stati evacuati dall’ospedale a causa dei danni strutturali e come misure precauzionali. MSF gestisce inoltre il centro di salute Martissant 25, per i pazienti provenienti dallo slum di Martissant e dintorni.
I sistemi di comunicazione come le reti di telefonia mobile non funzionano e le strade sono gravemente danneggiate.

MSF è estremamente preoccupata per l’incolumità dei propri pazienti e del proprio staff. Altri operatori umanitari sono già in viaggio per rafforzare lo staff di MSF presente sul posto e per continuare a valutare nei prossimi giorni i bisogni umanitari provocati dal terremoto. MSF lavora a Haiti dal 1991
Fonte: www.medicisenzafrontiere.it

1 commenti:

  1. Io non so se Dio esiste. Ma se esiste,spero abbia una buona scusa. (cit)

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