venerdì 8 ottobre 2010

La nuova frontiera del Far West: Bergamo si accanisce contro i mendicanti

Leggo sul quotidiano online della mia città che c'è stata una sorta di retata contro i "questuanti", coloro che chiedono l'elemosina ai semafori e lungo le vie del centro. La polizia ha fermato una decina di mendicanti e ha prelevato loro i guadagni per un totale di cento euro, affibiando loro, come se non bastasse, multe per un totale di duemila euro, 200 euro a testa. Una domanda nasce subito spontanea: se sottraete ai mendicanti i guadagni, come dovrebbero pagare le multe? Secondo molti bergamaschi i mendicanti in realtà sono pieni di soldi, si vestono di stracci e scrivono cartelli in un italiano scorretto per far pena ai passanti e arricchirsi sempre più. Sti furboni. Secondo altri, sedicenti buoni cattolici, un uomo che ti bussa sul vetro della macchina per chiederti l'elemosina infrange il tuo diritto alla pace e alla tranquillità e per questo merita l'espulsione, la galera e le multe, non in ultimo gli insulti. Eppure non c'è scritto da nessuna parte che sei obbligato a dare dei soldi a un mendicante: se ti va lo fai, se non ti va non lo fai. Io stessa a volte non lo faccio, altre volte invece mi fermo a scambiare due parole con chi mi chiede un euro e mi racconta della sua vita e do una moneta. Mi domando dove stia il problema per noi. Non ci viene puntata una pistola alla tempia, vige il libero arbitrio. Il finestrino può rimanere alzato, il passante bergamasco può continuare a fare shopping e comprarsi le Hogan e il Moncler senza bisogno di insultare il mendicante. Nessuno viene giudicato in base al dare o non dare l'euro.
Mi domando allora perchè tanta aggressività, tanta rabbia, tanto disgusto da parte dei bravi e buoni bergamaschi (cristiani!) di fronte a chi chiede l'elemosina. I commenti che si leggono e si sentono sono agghiaccianti, gelano il sangue da tanta frustrazione, ignoranza e cattiveria emanano e non credo sia buonismo il volerlo denunciare, sempre per la solita questione del libero arbitrio: se vuoi dai la moneta, se non vuoi non la dai. Ma perchè sputare sulla dignità umana con così tanta tracotanza e fierezza, questo proprio non lo capisco.
E' facile dire "Andassero a lavorare" quando hai avuto lafortuna sfacciata di nascere dalla parte giusta del mondo. Un clandestino solo per il fatto di mettere piede in Italia, compie un reato, il reato di clandestinità, ovvero la più totale e palese violazione dei Diritti Umani. E se sei un reo vieni rimpatriato, non puoi semplicemente rimboccarti le maniche e andare a lavorare come tutti. E se anche la questua fosse una scelta di vita, niente ci dà il diritto di insultare chi mendica.
La giunta Tentorio però pare aver fatto di nuovo centro nel cuore del bergamasco medio: prima ha mandato al diavolo i parcheggiatori abusivi nella zona dell'ospedale, senza dare loro un'aternativa, senza impegnarsi per regolarizzarli e offrire loro il lavoro che poi è stato dato a una associazione cattolica. Il controsenso fatto a provvedimento: salvarli si, ma solo a patto che siano di razza pura italiana. Ed ora, con le multe ai mendicanti, il consenso è salito ancor di più.
Persino nel Medioevo non ci si azzardava a colpire i mendicanti: erano emarginati ma in un certo senso erano protetti da una morale che impediva al resto della comunità di punirli per il solo reato di essere poveri. Probabilmente tra negozi di alta moda e chiese la presenza dei questuanti rovina il panorama, sporca la splendida Bergamo, crea un problema dove invece i problemi non ci sono. E invece questo è l'ennesimo problema che la nostra amministrazione non sa risolvere, quello della povertà, e si preoccupa solo di nascondere lo sporco sotto al tappeto. Quali altre alternative avranno ora i mendicanti se non lo spaccio, il furto, il borseggio?
E a quelli che consigliano di evitare il buonismo e di portarsi a casa i mendicanti offrendo loro vitto e alloggio rispondo che non è economicamente possibile e che siamo tutti egoisti a nostro modo è un dato di fatto, non ci fidiamo ad avere degli estranei in casa e non siamo in grado di mantenerli, perchè essere ipocriti? Ma da qui a insultare, deridere, revocare i soldi guadagnati, lodare la giunta Tentorio e Invernizzi perchè stanno pulendo la nostra città dalla feccia invece che comprare una pagnotta e dare un euro a un questuante o semplicemente ignorarlo senza ledere volutamente la sua dignità credendosi superiore ne passa di acqua sotto ai ponti.
Il pane costa 2-3 euro al kilo, una pagnotta costa 50 centesimi. Se non lo si vuole fare per loro, lo si faccia almeno per gonfiare il proprio ego.

3 commenti:

  1. Leggendo il tuo articolo mi domando una cosa tu hai mai lavorato?
    Se forse l'avessi fatto potresti capire che è più facile fare l'elemosina che sbattersi e lavorare!!!!!!
    Ci sono centinaia anzi migliaia di persone che sono arrivate in italia con 5 lire in tasca e li hanno spesi per regolarizzarsi come del resto tu faresti da buona cittadina o sbaglio?!
    Ci sono ragazzi che si fanno il culo facendo 3 lavori per andare a mangiare, c'è la mensa dei poveri che ospita chi ha bisogno e non è che perchè io non do 1 euro sono un cattivo cristiano qui non c'entra niente!!!!tu a un drogato daresti un euro?tu a uno zingaro daresti un euro? io no non perchè io li odi o mi facciano schifo ma perchè all'euro preferisco dare un panino perchè se tu hai fame io ti do da mangiare se tu hai bisogno di un posto al caldo io ti ci porto le comunità esistono apposta, ma se tu rifiuti l'aiuto materiale e vuoi un cazzo di euro allora mi sa che tu quell'euro non lo usi per mangiare ma magari per comprarti la dose o per comprare una bottiglia e metterti a bere!!! Forse quello che la giunta tentorio non è pulire la strada dai poveri ma bensì pulire le strade da quei bastardi che mettono le bambine hai semafori per chiedere l'elemosina!!!!!!!!!Cosi come fanno i protettori con le prostitute

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  2. Mi domando se lei abbia letto quello che ho scritto. Non ho dato del cattivo cristiano a chi non dà l'euro al mendicante, ma a chi lo insulta, a chi si crede superiore e a chi sputa sulla dignità di una persona con fierezza.
    Sono la prima che compra il pane invece di dare l'euro. Il fatto che lei non ha letto con attenzione è dimostrato anche dal fatto che ho parlato di REATO DI CALNDESTINITA', forse è il caso che si informi su cosa un clandestino può o non può fare essendo reo di tale reato. Non puo' avere un lavoro. Chi si è regolatizzato lo ha fatto quando è stato concesso dalle leggi di qualche anno fa, che ora non esistono più. Un clandestino non può venire in Italia e pretendere di lavorare non in nero. E non lo dico io ma la legge italiana.
    Non ho buttato la cosa sul "sei cattivo se non dai l'euro", la invito a rileggere per la terza volta perchè frasi come "Mi domando dove stia il problema per noi. Non ci viene puntata una pistola alla tempia, vige il libero arbitrio. Il finestrino può rimanere alzato, il passante bergamasco può continuare a fare shopping e comprarsi le Hogan e il Moncler senza bisogno di insultare il mendicante. Nessuno viene giudicato in base al dare o non dare l'euro.". Non mi dilungo oltre perchè credo nella capacità che l'alfabetizzazione dona alle persone.
    Cari saluti,
    Laura

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  3. @Anonimo numero 1 (che mi auguro risponda e che questa volta si firmi per facilitare il confronto).

    "Leggendo il tuo articolo mi domando una cosa tu hai mai lavorato?
    Se forse l'avessi fatto potresti capire che è più facile fare l'elemosina che sbattersi e lavorare!!!!!!"

    Più facile?
    Non avere una dimora fissa, non percepire uno stipendio e venire continuamente insultati è più facile che finire di lavorare e recarsi nella propria casa, calda, accogliente, con la sicurezza di un contratto lavorativo?
    Lo faccia lei, poi mi venga a raccontare.

    "Ci sono centinaia anzi migliaia di persone che sono arrivate in italia con 5 lire in tasca e li hanno spesi per regolarizzarsi come del resto tu faresti da buona cittadina o sbaglio?!"

    Regolarizzarsi e avere un lavoro sono due cose ovviamente differenti.
    Il problema fondamentale a cui nessuno pensa è che per regolarizzarsi servono i soldi, per i soldi serve un lavoro.
    Se i pochi guadagni elemosinati da queste persone vengono sottratti a causa di leggi razziste e discriminatorie mi sembra impossibile poter mobilitarsi per regolarizzarsi.

    "Ci sono ragazzi che si fanno il culo facendo 3 lavori per andare a mangiare"

    Emozionante.
    Però ci sono anche quelli che non lavorano e hanno tutto in regola.

    "c'è la mensa dei poveri che ospita chi ha bisogno e non è che perchè io non do 1 euro sono un cattivo cristiano qui non c'entra niente!!!!tu a un drogato daresti un euro?tu a uno zingaro daresti un euro? io no non perchè io li odi o mi facciano schifo ma perchè all'euro preferisco dare un panino perchè se tu hai fame io ti do da mangiare se tu hai bisogno di un posto al caldo io ti ci porto le comunità esistono apposta, ma se tu rifiuti l'aiuto materiale e vuoi un cazzo di euro allora mi sa che tu quell'euro non lo usi per mangiare ma magari per comprarti la dose o per comprare una bottiglia e metterti a bere!!!"

    Considerando che stai paragonando uno zingaro ad un drogato, dubito che tu ti sia mai fermato a parlare o che tu abbia mai comprato un panino ad uno zingaro.

    "Forse quello che la giunta tentorio non è pulire la strada dai poveri ma bensì pulire le strade da quei bastardi che mettono le bambine hai semafori per chiedere l'elemosina!!!!!!!!!Cosi come fanno i protettori con le prostitute"

    Ancora questi paragoni assurdi?
    Lo fanno solo loro? In Italia i bambini li trattiamo tutti come meritano?
    Siamo una popolazione di corretti?
    No. Siamo una popolazione di corrotti e ignoranti.

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